Grafica / Brand design
Preventivo restyling logo: come strutturare fasi, revisioni e diritti d'uso
15 agosto 2026
Guida pratica per graphic designer su come impostare un preventivo per il restyling del logo: divisione in fasi, gestione dei round di revisione e clausole per i diritti d'uso.
Il restyling di un logo aziendale è spesso più insidioso della creazione di un'identità visiva da zero. Il cliente ha già un legame affettivo o commerciale con il marchio esistente, ma cerca un'evoluzione moderna, funzionale e scalabile. Per un graphic designer o brand strategist, il rischio maggiore non è l'esecuzione tecnica, ma l'indeterminatezza dei confini del progetto: revisioni a oltranza, richieste di formati imprevisti o fraintendimenti sulla cessione dei diritti legali.
Per formulare un preventivo solido ed evitare perdite di marginalità, la proposta economica deve essere scomposta in fasi cronologiche precise, definendo con esattezza cosa è compreso e cosa costituisce un extra fuori capitolato.
Le fasi essenziali da inserire nel preventivo di restyling
- Audit e de-costruzione del logo esistente: analisi dei punti di forza, dei limiti di leggibilità, dei problemi di riproduzione tecnica su supporti fisici/digitali e benchmark della concorrenza diretta.
- Studio e generazione dei concept: presentazione di un numero prefissato di direzioni visive (consigliate 2, massimo 3 alternative con logica evolutiva graduale o di rottura).
- Fase di rifinitura e test: applicazione del marchio sui touchpoint chiave (mockup su carta intestata, insegna, social, packaging) per verificare la resa prima dell'approvazione finale.
- Pacchetto esecutivi e linee guida: preparazione di tutte le declinazioni cromatiche e dimensionali, accompagnate da una scheda tecnica essenziale.
Come blindare i round di revisione ed evitare modifiche infinite
La dicitura 'revisioni incluse fino a soddisfazione' è l'errore più comune e distruttivo per un freelance. Nel preventivo è fondamentale specificare il numero esatto di sessioni di modifica e il loro raggio d'azione. Lo standard professionale prevede solitamente 2 round di revisione inclusi nel prezzo base, da effettuare esclusivamente sulla direzione creativa scelta tra quelle presentate.
Definisci chiaramente che cosa si intende per revisione: modifiche a elementi di dettaglio (spessori, micro-spaziature, sfumature di colore, scelta del peso tipografico). Un cambio radicale di concept o la richiesta di esplorare una terza strada non prevista deve essere contrattualizzata come variante di progetto a tariffa oraria (mediamente tra 50 € e 90 €/ora) o con un forfait dedicato.
Deliverable: quali formati consegnare e come valorizzarli
Un cliente non acquista solo 'un'immagine', ma un asset aziendale funzionante. Specificare nel dettaglio il pacchetto di file consegnati evita richieste continue di assistenza tecnica nei mesi successivi e giustifica il valore del compenso.
- Formati vettoriali scalabili: .AI, .EPS, .SVG (per stampa tipografica, ricamo, taglio laser, web).
- Formati raster ad alta e bassa risoluzione: .PNG con trasparenza e .JPG (versione standard e ottimizzata per web/social).
- Declinazioni cromatiche complete: versione principale (full color), monocromatica (positivo/nero), negativa (bianco su fondo scuro) e scala di grigi.
- Mini Brand Guidelines (Scheda tecnica): documento PDF di 4-8 pagine contenente codici colore (Pantone, CMYK, RGB, HEX), font primari e secondari, area di rispetto e limiti dimensionali minimi di leggibilità.
Cessione dei diritti d'uso e proprietà intellettuale
In Italia la Legge sul Diritto d'Autore (L. 633/1941) distingue tra diritti morali (inalienabili, restano all'autore) e diritti patrimoniali di utilizzazione economica. Il preventivo deve esplicitare chiaramente l'ambito di cessione dei diritti di sfruttamento commerciale del logo.
Specifica che la cessione dei diritti patrimoniali è a tempo indeterminato, per tutti i canali di comunicazione (online/offline) e su scala geografica concordata (nazionale o mondiale). Elemento cruciale: inserisci la clausola di riserva di proprietà, indicando che il trasferimento dei diritti e la consegna dei file vettoriali definitivi avvengono solo ed esclusivamente a seguito dell'avvenuto saldo totale della fattura.
| Voce | Q.tà | Prezzo |
|---|---|---|
| Audit visivo, analisi leggibilità logo esistente e benchmark competitor | 1 a corpo | 250,00 € |
| Sviluppo creativo: 2 proposte di restyling con simulazioni su mock-up d'uso | 1 a corpo | 750,00 € |
| Rifinitura e affinamento vettoriale (massimo 2 round di revisione sul concept scelto) | 1 a corpo | 300,00 € |
| Esportazione pacchetto esecutivi multipiattaforma (Vettoriali + Raster in tutte le varianti colore) | 1 a corpo | 200,00 € |
| Scheda tecnica / Mini Brand Guidelines (palette colore, font, margini di rispetto, divieti d'uso) | 1 a corpo | 350,00 € |
| Cessione diritti patrimoniali di sfruttamento economico (valida su territorio UE) | 1 licenza | Inclusa a saldo |
| Totale | 1.850,00 € (escl. rivalsa INPS/IVA) | |
Prezzi medi indicativi per PMI e professionisti. I corrispettivi possono variare in base alla storicità del brand, al fatturato del cliente e all'estensione geografica della diffusione del marchio.
Condizioni di pagamento e gestione del flusso di lavoro
Per proteggere il flusso di cassa e garantire l'impegno reciproco, la formula contrattuale più efficace prevede una suddivisione dei pagamenti a stati di avanzamento: un anticipo del 40% all'accettazione del preventivo per avviare la fase di studio, un 30% all'approvazione del concept definitivo, e il saldo del restante 30% prima della consegna dell'archivio esecutivo finale. Fino al pagamento del saldo, le bozze mostrate durante le presentazioni devono essere inviate a bassa risoluzione o con watermark.
Domande frequenti
Quante proposte grafiche iniziali è corretto includere nel prezzo base?
La prassi consolidata è presentare 2 o al massimo 3 proposte, chiaramente differenziate per livello di audacia (un'evoluzione conservativa e una più radicale). Presentare più di tre opzioni genera indecisione nel cliente, svaluta il lavoro strategico e aumenta a dismisura il tempo necessario per la fase di revisione.
È obbligatorio consegnare anche i file sorgente editabili con livelli aperti?
No. La consegna standard comprende i file vettoriali tracciati (curve chiuse) pronti per la produzione (.AI, .EPS, .SVG). I file sorgente aperti di lavoro (livelli grezzi, bozze scartate, griglie costruttive originali) costituiscono il know-how del designer. Se il cliente richiede l'acquisto dei file di lavoro editabili completi, è corretto applicare un sovrapprezzo contrattuale pari al 30-50% del valore del progetto.
Cosa fare se il cliente chiede una terza strada creativa non prevista?
Se il cliente cambia idea radicalmente dopo aver convalidato formalmente una direzione o dopo la presentazione dei mockup, la richiesta esula dal perimetro concordato. Va emessa una nota di variazione d'opera che quantifichi le ore di lavoro extra o un costo forfettario per la riapertura della fase concettuale, bloccando le lavorazioni fino all'accettazione del supplemento.
Come si calcola il valore della cessione dei diritti d'uso di un marchio?
Il valore della cessione non dipende solo dalle ore di lavoro, ma dalla visibilità e dall'impatto economico che il marchio avrà sul mercato. Per una piccola attività locale la cessione è spesso compresa nel prezzo forfettario. Per brand con distribuzione nazionale o internazionale, la licenza di sfruttamento economico viene solitamente quantificata aggiungendo dal 30% al 100%+ della tariffa di progettazione base, scalata in base a territorio, durata e canali di diffusione.
Fai questo preventivo in 2 minuti
Mandi un vocale a Quoto su WhatsApp e ti prepara un preventivo elegante, pronto da inviare al cliente.
Prova Quoto gratis su WhatsAppFai il tuo preventivo
Trova la guida al preventivo per il tuo lavoro nell' elenco dei preventivi per mestiere.

