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Preventivo gestione social media per piccola attività: come definire il canone mensile
12 agosto 2026
Come scomporre la gestione social in post, stories, piano editoriale e report per costruire un canone mensile chiaro e difendibile. Con esempio di preventivo compilato e tre pacchetti tipo.
Perché il canone mensile è il modello giusto per i social
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La gestione social non è un lavoro "a consegna": è un flusso continuo di pianificazione, produzione, pubblicazione e analisi. Per questo il canone mensile è il formato più onesto sia per te che per il cliente. Il problema è che troppi preventivi si riducono a una riga secca del tipo "gestione social: 400 €/mese" — e quel numero, senza dettaglio, è indifendibile appena il cliente inizia a chiedere "ma cosa ci faccio con questi soldi?".
L'obiettivo è pacchettizzare tutto ciò che consegni in voci misurabili: numero di post, stories, reel, piano editoriale, community management e reportistica. Se ogni voce ha una quantità e un perché, il canone smette di sembrare arbitrario e diventa difendibile.
Le voci che compongono il canone
Scomponi il servizio in blocchi. Non serve fatturarli separatamente al cliente, ma a te servono per calcolare le ore reali e capire dove sta il tuo margine.
- Strategia e piano editoriale mensile: definizione temi, calendario, obiettivi. Di solito 2-4 ore/mese.
- Produzione contenuti: copywriting, grafiche, editing. È la voce che pesa di più. Ragiona per costo a contenuto (cad).
- Pubblicazione e programmazione: caricamento, orari, hashtag, tag. Spesso 0,25-0,5 ore a post.
- Community management: risposta a commenti e DM. Quantificalo in ore/settimana o in un massimale di interazioni gestite.
- Reportistica mensile: metriche chiave (copertura, interazioni, crescita follower, click) commentate, non solo screenshot.
- Coordinamento con il cliente: una call mensile di allineamento più le richieste via messaggio.
Come si calcola ogni voce
Parti sempre dal tuo costo orario obiettivo. Se vuoi guadagnare 30-40 €/ora nette (tenendo conto di tasse, tempi morti e ore non fatturabili), quello è il tuo faro. Poi stima le ore reali di ogni pacchetto e moltiplica.
Per i contenuti conviene ragionare a costo unitario. Fasce indicative in Italia, molto variabili per zona, complessità e settore:
- Post statico con grafica (copy + immagine): 20-45 € cad
- Carosello (3-6 slide): 40-90 € cad
- Reel breve con montaggio da materiale fornito: 60-130 € cad
- Reel girato/prodotto da te: 120-300 € cad
- Story (grafica semplice, senza produzione): 8-20 € cad
- Piano editoriale mensile documentato: 80-250 € forfait
- Report mensile commentato: 40-120 € forfait
Il fotografico e i video prodotti sul posto vanno quasi sempre quotati a parte, perché includono trasferta, attrezzatura e tempo di ripresa. Non annegarli nel canone o eroderai il margine al primo shooting.
Tre pacchetti tipo per una piccola attività
Offrire tre livelli aiuta il cliente a scegliere e ti evita di dover contrattare sul prezzo di un singolo pacchetto. Fasce indicative per una piccola attività locale con uno o due canali (es. Instagram + Facebook):
- Base (presidio): 8-10 post/mese, stories, community management leggero, report semplice. Circa 350-550 €/mese.
- Standard (crescita): 12-16 contenuti misti inclusi 2-4 reel, piano editoriale, community management, report commentato, 1 call. Circa 600-1.000 €/mese.
- Premium (spinta): 16-24 contenuti con più reel, gestione di 2-3 canali, community management quotidiano, report avanzato, supporto campagne ADV (budget escluso). Circa 1.100-1.800 €/mese.
| Voce | Q.tà | Prezzo |
|---|---|---|
| Piano editoriale mensile e calendario contenuti | 1 forfait | 150 € |
| Post statici con grafica (copy incluso) | 8 cad | 280 € |
| Caroselli informativi (3-5 slide) | 2 cad | 120 € |
| Reel con montaggio da materiale fornito dal cliente | 2 cad | 180 € |
| Stories (grafiche e repost) | 12 cad | 150 € |
| Community management (risposte commenti e DM) | fino a 3 ore/sett. | 160 € |
| Report mensile con metriche commentate | 1 forfait | 70 € |
| Call mensile di allineamento (45 min) | 1 | incluso |
| Totale | 1.110 € + IVA/mese | |
Prezzi indicativi, variano per zona, settore e complessità. Non inclusi: budget ADV, shooting fotografici/video in loco, contenuti oltre le quantità indicate.
Errori comuni da evitare
- Vendere "post illimitati" o quantità vaghe: paghi tu la differenza quando il cliente chiede il decimo reel.
- Non fissare i tempi di consegna dei materiali del cliente (foto, info, approvazioni): senza input, i tuoi tempi saltano.
- Includere lo shooting nel canone: quotalo a parte, a giornata o mezza giornata.
- Dimenticare il tempo di community management e di call: sono ore vere, vanno pagate.
- Non prevedere un limite di revisioni sui contenuti (es. 2 giri di modifiche) e un blocco per approvazioni tardive.
- Confondere il tuo compenso con il budget pubblicitario: sono due voci separate, sempre.
Hai foto, misure o un vocale del lavoro? Fai uscire il PDF e mandalo — anche su WhatsApp.
Come presentarlo per farlo accettare
Non consegnare un foglio con un solo numero. Mostra il pacchetto con le quantità, poi lega tutto a un obiettivo concreto del cliente ("più prenotazioni", "più visibilità locale"). Il cliente non compra 12 post: compra risultato e tranquillità di avere qualcuno che presidia i canali.
Proponi un impegno minimo di 3-6 mesi: sui social i risultati non arrivano in 30 giorni, e un mese secco non ti permette di dimostrare nulla. Chiarisci le condizioni di pagamento (canone anticipato a inizio mese è lo standard) e le regole di modifica del pacchetto.
Domande frequenti
Quanto far pagare al mese per gestire i social di una piccola attività?
Per una piccola attività con uno o due canali le fasce indicative vanno da 350-550 €/mese per un presidio base, a 600-1.000 € per un pacchetto di crescita, fino a 1.100-1.800 € per gestioni più intense. Dipende da numero di contenuti, reel inclusi, canali gestiti e livello di community management. Parti sempre dal tuo costo orario e dalle ore reali.
Il budget pubblicitario è compreso nel canone?
No, tienilo sempre separato. Il canone è il tuo compenso professionale; il budget ADV è denaro che va a Meta/TikTok per le inserzioni. Confonderli è l'errore che manda in perdita il progetto. Scrivi esplicitamente che il budget campagne è a carico del cliente e a parte.
Meglio un canone o pagare a singolo post?
Per una gestione continuativa il canone è più conveniente per entrambi: dà prevedibilità al cliente e continuità di lavoro a te. Il pagamento a singolo contenuto ha senso solo per collaborazioni sporadiche o produzioni una tantum, dove non c'è presidio quotidiano dei canali.
Come gestisco le richieste extra oltre i post concordati?
Indica nel preventivo il numero esatto di contenuti inclusi e un prezzo a contenuto aggiuntivo (es. +25 € a post, +90 € a reel). Così ogni richiesta extra è quotata in automatico e non erode il margine né apre discussioni.
Devo includere lo shooting fotografico nel canone mensile?
No. Lo shooting comporta trasferta, attrezzatura e tempo di ripresa che variano ogni volta. Quotalo a parte a giornata o mezza giornata, oppure prevedi un numero fisso di scatti al mese e fattura come extra tutto ciò che eccede.
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